Costruito a ridosso del golfo di Trieste, e'
l'attrazione turistica piu' importante della citta'. Fu costruito per volonta' di Massimiliano d'Asburgo,
fratello minore dell'imperatore d'Austria Francesco Giuseppe, e
la sua posizione sul mare fa' si che sua bellezza ne
venga ancor piu' esaltata. Da ricordare anche l'ampio
parco di cui e' circondato in cui vennero trapiantate le
piu' importanti specie di piante provenienti dai quattro
continenti. Nelle sue scuderie, oggi restaurate, vengono
organizzate diverse mostre di notevole importanza. Per gli orari e le visite al Castello e al Parco
consultare il sito sottostante.
Su questo colle che domina la citta', abbiamo la
possibilita' di visitare molti siti turistici e i piu'
importanti sono le resta dell'antico
Foro
romano, centro nevralgico della citta' in
epoca romana, il Castello di
S.Giusto eretto nell'era medioevale e vera e
propria roccaforte da cui si gusta un bellissimo
panorama, e la Cattedrale di
S.Giusto, la cui origine e' di epoca romana,
dove al suo interno vengono custodite le spoglie del S.Patrono di
Trieste (S.Giusto) e l'alabarda di S.Sergio, simbolo
della citta'.
Circondata dai suoi splendidi palazzi in stile neoclassico
tra i quali il Comune di Trieste,
questa piazza puo' vantare il fatto che
e' una delle poche che si affaccia direttamente sul
mare. Conosciuta da sempre come il "salotto"
della citta', e' stata restaurata da poco tempo, dandole
uno splendore unico. Consigliata vivamente una visita alla
sera quando la piazza viene illuminata da terra con delle
luci blu e i palazzi adiacenti e la fontana vengono
illuminati in maniera speciale, dandole un'atmosfera unica
nel suo genere.
Le Chiese
di Trieste
Da sempre Trieste puo' vantare di essere una citta'
Mitteleuropea, dove culture provenienti dai vari Paesi
dell'est e del nord Europa convivono assieme. Per questo
motivo troviamo moltissime Chiese di diverso culto
religioso e quelle piu' interessanti sicuramente sono la
Chiesa
serbo ortodossa di S.Spiridione, la
Chiesa
greco ortodossa di S.Nicolo', la
Chiesa
evangelica di Largo Panfili dell'architetto
Zimmermann, senza dimenticare il
Tempio israelitico, che e' uno tra i piu'
importanti d'Europa.
I caffe' di
Trieste
Trieste puo' noverare moltissimi poeti e scrittori che
sono transitati nell' '800 e nei primi del
'900, personaggi che talvolta sono rimasti anche a lungo
come James Joyce e Italo Svevo. Ritrovo di questi
personaggi erano i caffe' e il piu' caratteristico e'
sicuramente il Caffe' S.Marco,
seguito dal Caffe' Tommaseo
e
il Caffe' degli Specchi
che si trova in Piazza Unita' D'Italia.
La Risiera
di S.Sabba
Anche Trieste e' stata testimone dell'occupazione nazista
durante la Seconda Guerra Mondiale e proprio qui era stato
attivato, da una precedente pileria del riso, l'unico
campo di sterminio nazista situato in territorio italiano,
dove furono sterminate nei suoi forni crematori migliaia
di persone di tutte le nazionalita', etnie e
religioni. Della struttura rimangono due edifici ben
distinti e le celle dove venivano internati i prigionieri
ed e' sempre presente una galleria fotografica a
testimonianza dei terribili episodi che la coinvolsero. Rete civica di Trieste/Risiera di
San Sabba
ll Tram di Opicina ("el Tram de Opcina")
Dal lontano 1902 esiste a Trieste una trenovia unica nel
suo genere, si tratta del Tram di
Opicina detto anche dai triestini
"el
Tram de Opcina", nome che deriva dalla
omonima localita' che il tram raggiunge dalla citta' di
Trieste. La sua caratteristica principale e' che deve
superare un tratto molto pendente (250 per mille) di circa
800 metri e per farlo si avvale di un mezzo sussidiario
che provvede a spingerlo in salita e frenarlo in discesa,
diventando per quel tratto una funicolare per poi
ridiventare una linea tranviaria fino a Opicina. A questa linea e' dedicata una della piu' famose canzoni
triestine "EL TRAM DE OPCINA" dove si
racconta un fatto realmente accaduto il 10 ottobre 1902
quando una motrice deraglio' dai binari per la rottura di
un freno.
Dalla citta', guardando attentamente verso l'altipiano
carsico non si puo' non notare un edificio a forma di
trapezio che staglia sulla sua cresta. Si tratta del
Santuario di Monte Grisa dedicato a Maria Madre e Regina che venne costruito subito dopo
la Seconda Guerra mondiale dall'allora Vescovo Antonio
Santin a fronte di un voto di consacrazione alla Madonna,
qualora Lei avrebbe salvato la citta' di Trieste dalla
furia distruttrice delle forze naziste. La costruzione di
cemento armato, ospita la suo interno una copia fedele
della Madonna di Fatima e dal suo belvedere si gode di una
vista eccezionale della citta' e del Golfo di Trieste.
Anche questa costruzione e' ben visibile sia dalla citta'
che alcuni punti della riviera triestina e si tratta di un
faro costruito in onore
dei caduti sul mare. La sua portata luminosa fa' di lui uno dei fari piu' potenti dell'adriatico. Il faro e'
visitabile e dalla sua sommita' si gode un panorama
veramente unico.
Situata presso l'altipiano carsico, questa cavita', come
grandezza della sua sala, e' la piu' grande del mondo,
tanto che essa, come estensione, potrebbe ospitare in
altezza la Basilica di S.Pietro cupola compresa. La grotta e'
visitabile in due percorsi ben distinti dove si puo'
ammirarla in tutta la sua grandezza e al suo
interno si trovano innumerevoli formazioni di stalatiti e
stalagmiti e la temperatura e' sempre costante in
qualsiasi stagione. Per ulteriori
informazioni e visite consultare il sito sottostante.